© M.L. Vanacore
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Giuseppe La Delfa
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"Poeti Amici" |
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Eleonora Ruffo Giordani @ |
Biografia: |
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| Eleonora Ruffo Giordani, è nata in Sicilia dove risiede e vive tuttora. Esercita la professione di insegnante ed ha conseguito nel tempo, diverse specializzazioni. Primogenita di quattro figli, la sua vita è stata segnata dal dolore e dall'Amore. Fonda un'Opera di Volontariato Missionario nella sua città e si dedica ai poveri più poveri del luogo intraprendendo un cammino interiore che la portano a scrivere pagine spirituali per la comunità dell'Opera che guidava e ancora guida nonostante le notevoli difficoltà. Giovanissima fece l'esperienza di aspirante novizia, voleva dedicarsi ai lebbrosi del Brasile, ma la malattia della madre glielo impedì. La foga del suo carattere evidenzia una personalità: vivace, schietta, tenera con molte sfumature; bambina e donna convivono nella sua realtà, rendendola un'inguaribile sognatrice. Il suo sogno costante è quello di vedere un giorno, tutti gli uomini della terra vivere in pace come fratelli, senza separazioni e lotte fratricide e, nel suo piccolo si spende per questo fine. Da sempre coltiva la passione per la letteratura, la musica e il teatro (d'opera e di prosa). Si accosta alla scrittura all'età di otto anni. Ama tuttora come in acerba età, spaziare e fantasticare all'interno dei suoi racconti e delle sue poesie. Ha sempre avuto una forte predisposizione per la lettura, prediligendo: libri storiografici, d'ascetica, narrativa, saggistica, letteratura, sociologia, romanzi e fiabe. Nel 2004/2005 la sua esistenza fu provata ancora più duramente, la scrittura diventa terapia, mezzo per uscire fuori da se stessa per confrontarsi ancora una volta con il mondo, alla ricerca di nuove realtà. Approda così ad internet, la sua attenzione ed il suo interesse si concentrano verso vari siti di scrittura conosciuti nel web. Il suo cammino poetico si estende "anche" verso il virtuale. Partecipa, a concorsi importanti di Poesia ottiene riconoscimenti. Molte sue liriche sono pubblicate in Antologie letterarie nazionali e internazionali. Ha pubblicato nel 2007 una silloge dal titolo"Fiori d'anima" (Ed.Vitale). | |||||
| POESIE: | |||||
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Saro'ò
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Che io sia
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Lucia Campisi @ |
Biografia: |
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Lucia Campisi,
poetessa in lingua è vernacolo è nativa di Siracusa. Ha conseguito il
Diploma presso il Liceo Classico Gargallo ed intrapreso successivamente
gli studi Universitari frequentando per due anni la Facoltà di Lettere e
Filosofia ad indirizzo Lettere Moderne. Scrive poesia d'Amore e a sfondo sociale; iscritta dal 2008 all'Associazione dei Poeti e Scrittori dialettali di Roma (A.N.PO.S.DI.), ha partecipato a Concorsi, Convegni e Manifestazioni Culturali e Poetiche nelle province di Siracusa, Catania e Messina. |
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| POESIE: | |||||
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Notte
E' notte! Tutto tace.
Nulla turba questa pace.
Il correre, gli affanni sono finiti.
Il cielo mi fa compagnia
con le sue stelle.
tutto attorno a me
sembra maestoso e misterioso.
Medito sulla profondità
del mistero dell'essere
mi sento impotente
di fronte a questo arcano mistero.
Nuvole nere di angoscia,
di tristezza
avvolgono l'anima mia.
La mente è sconvolta,
annebbiata.
il cuore rompe gli argini .
Piango
mi sento piccina, piccina, un soffio
dinnanzi al mistero della vita.
Mammuzza
Matri , mammuzza mia adurata, mi manchi tantu. Mi manca 'a to' facciuzza tunna e bedda, mi manca 'u to' surrisu, 'a to' carizza, 'a to' vuci aruci, aruci, aruci chianciu, pirchì riuordu quannu mi strincevutu fotti, fotti o' to' pettu amurusu e' mi riceutu accucciannumi, allisciannumi 'i capiddi figghia, figghia mia priziusa, nun ti frasturnari, nun pinzari cchiù e' to' vai, prija 'u Signuri pirchì Iddu sulu, ti po' cunsulari . uora 'u to' cuscinu jè ri' petra, rripusa 'nta santa paci nun poi cchiù sintiri 'i m' 'e suspiri sugnu sula 'na 'stu munnu viulentu mi sentu propriu comu 'nu saccu vacanti comu 'na ugghia persa, ma ti penzu e ti sentu vicinu a' mia pirchì si' stata e' si 'u trisoru ra' vita mia.
© Lucia Campisi |
Ill vento
Odo il mugghiare dell'impetuoso vento. Scuote le cime degli irti eucalipti. Sento il gemito degli svettanti alberi. Il mio cuore palpita cerco di frenare i battiti. Ascolto , ascolto con stupore una dolce voce, richiamo d'amore che rende vivi i miei pensieri, li fa vorticare nell'immensità del cielo.
Je' nata 'na stidda Ringraziu Diu, ccu tuttu 'u me' cori, picchì vivu jorna filici propriu comu chiddi ca "Iddu" runa e' Santi, accussì sulu, pozzu riri, ri aviri gudutu 'i gioii cchiù priziusi 'ra vita. I lacrimi, linianu 'a faccia mia ma sunu lacrimi ri preju, ri cuntintizza. A casa mia, pari nu jardinu 'ncantatu, chinu di ciuri janchi e rosa rintrona ri musica, ri canti e risati, picch' m'à nasciutu 'na "stidda". Jè 'na niputedda, bedda quantu 'u suli 'na cosa rara e spiciali, 'nu beni priziusu, mannatu do' Signuri. Jè 'n angilu, biunnu e ricciutu, 'nu faguttinu rosa, 'nta so' naca, fatta di veli e pizzi priziusi. Mi talia sempri, quannu m'avvicinu ccu l'ucchiuzzi so' lucenti pari ca mi rici: nanna, nanna mia, pigghimi ccu tia, stringimi 'nte to' vrazza fotti, fotti, cantami 'a ninna nanna, cca to' vuci, aruci, aruci fammi addummisciri supra 'u to' pettu amurusu. © Lucia Campisi |
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Maria Luisa Lucia Vanacore |
Biografia: |
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Maria Luisa VANACORE di anni 45, coniugata e con due figli è Docente di Scuola Primaria, nativa di Torre del Greco (NA). Vive da sempre a Priolo Gargallo (SR), dove insegna ed è attiva con diversi incarichi, tra cui quello di Segretario del Consiglio d’Istituto, dal 1992 presso il 2° Istituto Comprensivo “A. MANZONI” di Priolo Gargallo. Ha ottenuto ad oggi tra le Nomine più importanti quelle di “Accademico” de IL CONVIVIO (CT), di Accademica di merito de “IL ROMBO” di San Cipriano d’Aversa (CE), di Delegato Comunale della città di Priolo Gargallo dell’A.N.PO.S.DI. (Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali). E’ iscritta in diverse Associazioni Poetico – Letterarie ed ha partecipato alla sperimentazione e pubblicazione di un testo nazionale per l’animazione alla lettura, una scolaresca in provincia di Napoli ha studiato alcune poesie tratte dal suo libro. Appassionata di letteratura e poesia, si cimenta nella scrittura da sempre. Come pittrice spazia tra vari generi e abbina l’arte della poesia alla pittura esponendo in numerose mostre con un gruppo di artisti pittori e scultori, tra le quali Manifestazioni ricordiamo: “Vivi Priolo Arte e Cultura”, “Invito al viaggio” al Museo di Melilli (SR), Mostra Artigianato, Mostra di “Caricature candidati a Sindaco”, Estemporanea di Pittura a Priolo Gargallo, MODIDARTE a Carlentini (SR) ecc. E’ anche una valida giornalista e collabora con il settimanale provinciale “IL DIARIO”; ha pubblicato numerosi articoli, recensioni e critiche letterarie su quotidiani locali, su giornali, riviste on line e su siti internet dove è possibile fruire anche di sue poesie pubblicate altresì su Riviste del settore e su numerose Antologie di Premi Letterari. Per la sua vena poetico-letteraria ha ottenuto importanti riconoscimenti e vinto numerosi Premi a livello Nazionale ed Internazionale in Concorsi Letterari e di Poesia. Ha pubblicato il suo primo libro di Poesie con il patrocinio del Comune di Priolo Gargallo dal titolo “Solchi ed Evoluzioni dell’Anima”. Altre sue pubblicazioni sono presenti in Antologie e Riviste Letterarie. Numerose le Segnalazioni di Merito e i Riconoscimenti, è arrivata finalista in molti Premi di Poesia; tra i primi dieci si è classificata alla IV° ediz. del Premio Naz. Letterario permanente on-line “FINALMENTE POESIA” ed anche all’VIII° Conc. Int. “Il Saggio-Citta’ di Eboli”, finalista anche alla V° ediz.del Premio Letterario “Elsa MORANTE” di Roma, alla VII° Ediz. del Concorso Nazionale di Poesia, Narrativa, Teatro “Osservatorio 2004” di Bari, al IX° Concorso Naz. di Poesia “Il Saggio-Città di Eboli”, alla IV° Ediz. del Premio di poesia “Rosario Livatino” di Sorrento, alla II° ediz. del Concorso di Poesia e Narrativa del Comune di Roscigno, e ancora Finalista con Menzione Speciale al Premio Int. di Poesia e Narrativa INSIEME NEL MONDO IV° ediz. di Albisola Superiore (SV) e V° ediz. di Genova, al I° Concorso Naz. “Luigi Porro” di Termini Imerese (TP) e allo VIII “Memorial Rosa Balistreri” di Licata (AG). Tra i primissimi e più recenti Premi poetico-letterari ricordiamo : - 4a classificata ex-equo Premio Letterario “Agorà: uomini e donne a confronto” 2004. - 2a classificata 5° Concorso Nazionale di Poesia e Breve Racconto “Il Nodo” 2005 – Taranto. - Premio Letterario Teatrale “Nino Martoglio” per la Letteratura - Priolo Gargallo (SR) 2005. - 3a Classificata 7° Premio di Poesia “SANTO GRINGERI i luoghi del Cuore”- Pellegrino (ME) 2005. - Premio Speciale 5° Concorso Nazionale di poesia e narrativa “Vittorio Alfieri”- Asti. - 2° Classificata III Edizione Premio Internazionale di Poesia “Franco Falco” 2006 - Savona. - Menzione speciale nella sezione Silloge - 2° Concorso Totus Tuus – 1^ Rassegna Nazionale di poesia religiosa – Patti (ME). - 3° classificata con medaglia di bronzo con il volume ”Solchi ed Evoluzioni dell’Anima”- Premio della Cultura per la Poesia Edita –Trofeo“ MEDUSA AUREA”- XXX Edizione – Accademia Internazionale di Arte – Roma. - 3° ex equo per il racconto breve - Concorso Letterario Nazionale “ Città di Sortino” - Associazione Culturale Pentelite. Pubblicazione del Racconto su Antologia. |
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| POESIE: | |||||
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Avvicendarsi
Le foglie
sono fogli di carta © M.L. Vanacore * * * Venditore di rime
© M.L. Vanacore |
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Alito di liberta'à
Sangue da polsi
serrati © M.L. Vanacore * * * Il mio ricordo vive in te
Del paesotto
notavi © M.L. Vanacore
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Flavia Vizzari |
Biografia: |
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Flavia VIZZARI, è pittrice e poetessa, Accademica del "Verbano", Cavaliere per l’Arte della Contea di Modica, Accademica D’Onore “Il Rombo”, Accademica "Giosuè Carducci" d'Ischia, membro H.C. del Centro Divulgazione Arte e Poesia U.P.C.E. di Sutri (VT); è stata delegata di Messina de "Il Convivio" dal 14 Marzo 2004 al 4 settembre 2006, in questo periodo in collaborazione ha dato l'avvio al Premio Internazionale d'Arte Figurativa "Filippo Juvara"; delegata provinciale di Messina dell' A.N.PO.S.DI. dal 24 settembre 2007 al 8 maggio 2009 facendo conoscere questo gruppo di poeti dialettali con la sua instancabile e lodabile solerzia ed efficienza anche nel messinese; collaboratrice della "Messinaweb.eu" di Messina, per l'organizzazione di eventi culturali, estemporanee e mostre d'Arte Internazionali, creatrice della manifestazione periodica peloritana "Messina in Arte"; referente per la Regione Sicilia della Onlus Mecenate di Arezzo. Dipinge dal 1979 e ha scritto la sua prima poesia più o meno nello stesso periodo, come libero sfogo dell’animo. Negli ultimi cinque anni ha intensificato la sua produzione poetica arrivando alla pubblicazione nel Luglio 2009 del suo primo libro "... e chiovi" edito dalla Edizioni del Poggio di Poggio Imperiale - Foggia e annoverando ad oggi buoni meriti e riconoscimenti, tra i quali si citano : - la MENZIONE per la sez.poesia –italiano al conc.“Emozioni in Armonia”2002 Messina; - il 4° PREMIO al Concorso “Severino Caspanello” 2003 Messina; - classificata al 10° Posto ( 146 partecip.) alla VII° Ediz. del Concorso “Poesia e Immagine” 2005, dell’Ass. Urania Lombardia di Cislago (VA); - Assegnazione Premio, il 21 Maggio 2005, al Conc. Int. “Vincenzo Rispoli” di Salerno – PAESTUM; - MENZIONE d’Onore, alla VI° Ediz. del Premio “CREATIVITA’ ITINERANTE” - 4 Giugno 2005 di Rodi Garganico; - 4° PREMIO, il 25 Settembre 2005 al Conc. Di Poesia “Mario Luzi” sez. Dialettale, dell’Ass. Raggio di Sole di Brolo a Gliaca di Piraino ( Messina ); - FINALISTA al 4° Conc. Letterario Naz.“Gens Vibia” 2005 (23 Ott.) dell’Ass.Cult. PEGASO di Marsciano a Perugia; - Partecipazione con lettura di proprie poesie, su invito, all'incontro della 1° Edizione "La Donna nella Poesia" 8 - Marzo - 2006, organizzato dal MOVIMENTO Nuova Presenza "G.La Pira" - Università - MESSINA - Motivazione Attestato : " Ispirata dall'eterna musa della poesia, concepisci struggenti e melodiche strofe, esalti i sublimi valori dello spirito, rinunci all'inverecondo condizionamento edonistico mediatico, offrendo la lirica dei tuoi versi alla riflessione di una società civile, che sebbene distratta da voluttuosi richiami del conformismo e da un alienante modello esistenziale, intende riscoprire la gioia degli ideali, che racchiusi nell'aureo scrigno della tua libera e serena coscienza irradiano vibranti tensioni morali." dott. Calogero Centofanti. - MENZIONE d'Onore di Poesia Sezione Dialettale - 22 Ottobre 2006 - XVII° Ediz. Premio Nazionale Madonna di MONTALTO - Messina - http://www.santuariomontalto.it/eventi/graduatoriafinale.pdf - 12 Novembre 2006, MENZIONE per la Sezione Dialettale al XXI° Premio COLAPESCE 2006 - dir. dr. Lillo Alessandro, Pres. Giuria : Ella Imbalsano Amoroso - 12 Luglio 2008, MENZIONE d'ONORE al VI° Concorso "MISTIC ROSE" di Siracusa. - 30 Agosto 2008, attestato di partecipazione, "8° Memorial Rosa Balistreri" LICATA - AG - FINALISTA al Concorso Letterario Nazionale “Città di Sortino” 2008 - FINALISTA al Premio Letterario Nazionale “IL Calatino” 2008 - 2° PREMIO sez. LINGUA SICILIANA al Premio Rosario Piccolo 2008, dell'Ass Cult Beniamino Joppolo - MENZIONE per sez. A in Lingua al Premio ASAF "La Rinascita di Messina: Pilastri della Speranza" - 30 Dicembre 2008. - FINALISTA 8 Maggio 2009 - 2° Conc. "Sinfonia Dialettale"- Ass. Cult. IL FARO - Roma. - PREMIO SPECIALE poesia siciliana (4° posto) 27 Luglio 2009 - "Itinerando l'Arte - il Tram a Messina" Sue poesie sono inserite in Raccolte ed Antologie quali: - "Scrittori del terzo millennio" a cura di Giuseppe Stella - Milazzo SPES 2006; - "Omaggio ai sentimenti" dell'Association Européenne des Cheminots - Palermo 2006; - "Prosa e Poesia" 3° Premio San Valentino - Calatabiano 2005; - "pennacalamaio@zacem.it " dell'Ass. Cult. Savonese Zacem , 2008; Poesia in piazza dell'Ass. "B. Joppolo" - Patti - ed MAGI. E sono presenti anche su Internet (oltre che al proprio Sito Artevizzari e Blog) al Concorso Poesi@ & Rete by SputniX.it, http://www.son.it/index.html.it , sul sito del Medico e Umanista dott. Rosario Rocco De Vitis, sul Sito dello scrittore e giornalista Pippo La Delfa, su "Modulazioni" di Franco Santamaria, nell' Official Web Site di Paolo Visconti, in le Paroleperte di Giuseppe Bianco, su www.onlusmecenate.it, sul Parabitaonline, su www.dicearco.it ecc. |
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| POESIE: | |||||
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E chiovi ... …
E chiovi, sbrizziannu alleggiu alleggiu, chiovi jìntra di lu cori, chiovi supra lu mari e chiuvennu cchiana a lu straventu assicutannu lu celu.
E chiovi … chiovi macari addintra nuvuli janchi chi d’appressu la luna canciunu culuri, chiovi nta lu centru di li stiddi scunfinati.
E chiovi … chiovi nta tuttu l’insemi mistiriusu di lu celu comu chiovi dintra di tia, dintra di li to’ pinzeri raccamannu nta li stiddi.
E chiovi … chiovi vulannu cu lu ventu, scinnennu sutta di lu mari e cu sapi … po dàrisi ca forsi forsi chiovi puru attornu attornu e ntra lu menzu di nui.
E piove …
E piove,/ piove adagio adagio,/ piove dentro il cuore,/ piove sopra il mare/ e piovendo sale/ in aria/ inseguendo il cielo.// E piove …/ piove pure/ dentro le nuvole bianche/ che vicine alla luna/ cambiano colore,/ piove in mezzo/ alle stelle sconfinate.// E piove …/ piove in tutto l’insieme/ misterioso del cielo/ come piove/ in te,/ nei tuoi pensieri/ ricamando tra le stelle.// E piove …/ piove volando nel vento,/ scendendo in fondo al mare/ e chissà …può darsi/ che forse forse piove/ anche attorno attorno/ e in mezzo a noi. © Flavia Vizzari * * * |
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In pineta
Tra gli alberi della pineta mi rifugio,sotto lo splendore del cielo azzurrinoche tra il fogliame alto dei pini fa capolino.Ammiro il barlume che, dalla tendamontata a due passi, si spargee tutto intorno è la Pace.Guardando all’ orizzonte sussulta il mio cuore,è silenzio dintorno, tace anche il ventoe dentro me, sento crescer l’Amore.Estatica mi appare la natura,nel silenzio ascolto l’armonia melodiosa;luce e colori mi invadono il cuore,in quest’ oblio mi sento più forte,sicura, erma al doloree non vorrei discostarmi da tanto stupore.© Flavia Vizzari
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Con poco
Con poco potresti aprire cieli infiniti dare spazio al bello ed al buono alimentare positività
doni d’artefice ricevesti intriso sei di grande pensiero ti basta un colore per fare gioire ti basta un verso per emozionare una parola in più per creare melodie inusitate
con poco un tuo piccolo niente per donare linfa vincente. © Flavia Vizzari |
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Rita Dugo |
Biografia: |
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Rita Dugo, di anni 35, coniugata con due figlie, è nata a Siracusa il 17/01/1974 e vive da qualche anno a Priolo Gargallo, dove lavora presso la segreteria di Giurisprudenza del Consorzio Universitario “Megara Ibleo”. Sin da ragazza si è sempre interessata di cultura generale, maturando un grande interesse sia per le materie scientifiche che per quelle umanistiche. Abilitata insegnante di scuola primaria e di lingua francese, si è dedicata all’insegnamento privato. Dopo la morte di un caro zio, al quale era molto legata, avviene in lei un cambiamento profondo che la accompagnerà negli anni successivi. Si avvicina improvvisamente alla poesia, come spinta da un’entità maggiore e decide di partecipare ad un concorso letterario. Nel 2004 consegue un attestato di merito alla poesia proposto dalla rivista culturale siracusana “ARETUSA 2000” a cui fà seguito la pubblicazione di alcuni articoli di saggistica. Dopo una lunga e silenziosa pausa riprende a coltivare la sua passione poetica con maggiore interesse, riscoprendo una sensibilità d’animo per anni occultata.
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| POESIE: | |||||
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Verbo
Pioggia
© Rita Dugo |
Luciuzza mia
La maschera
© Rita Dugo |
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Federica Pistritto |
Biografia: |
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Federica Pistritto, è nata a Siracusa, frequenta l'Università al 2° anno della facoltà dei Beni Culturali della stessa città a indirizzo archeologico ed è Socia dell’ “A.N.PO.S.DI.” (Associazione Naz. Poeti e Scrittori Dialettali). Ha cominciato a comporre i suoi primi teneri versi in piccolissima età, per poi accrescere questo interesse facendolo divenire vera e propria passione. Inizia il suo cammino letterario con l’Associazione Culturale Internazionale Helibel, con sede ad Acicatena, partecipandone ai concorsi varie volte e aggiudicandosi i seguenti riconoscimenti: nel 2001 un 2° premio per una poesia in lingua. Nel 2002 un 1° premio per una poesia in vernacolo locale, “Sarausa mia”, e nel 2003 un 3° premio per un’altra poesia in lingua; oltre a varie segnalazioni e targhe dalla medesima. Ha partecipato altresì a concorsi letterari indetti dal Premio Letterario Internazionale Siracusa trofeo Papiro D’oro. Dalla Ars Millennium. Dalla Tribuna Letteraria e dall’Associazione Turiddu Bella, ottenendo lusinghieri consensi. Frequenta l’Associazione Culturale d’Arte Moderna e Contemporanea Galleria Roma di Siracusa e si è anche dilettata nella composizione di qualche farsa. Un romanzo già terminato è nell’attesa d’essere pubblicato. |
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| POESIE: | |||||
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Resterò ad aspettarti sull’uscio del tempo, tra i respiri d’ogni bianca nuvola, su ogni stella che incarna il sentimento. Resterò sdraiata sulla luna per cullarti quando si fa notte e condurti alle secrete porte ch’aprono la fantasia una per una..
T’aspetterò ai confini del mondo.. Agli orizzonti che incantano il cuore, tra cascate di limpida purezza, sui tramonti che mozzano il fiato. Volerò sui riverberi d’acqua, ch’al riflesso richiaman tuoi occhi.. e in cui, trovo me, come specchio.. e dal cui specchio trabocchi.
© Federica Pistritto
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Io Volo.. grazie al mio fanciullo.. a la poesia che pulsa e che pervade. La mia dolce.. calda poesia.. e sono orizzonti di sogno che percorro. Se t'ho accanto, non volerò sol con i pensieri ma sponde sacre di sapori sfiorerà la prua del mio veliero, intimo e nascosto all'altrui vento. Terra di candore.. caldo mio maniero.. Spiccherò quel volo ch'io attendo sul sentiero aperto al sentimento. spiccheremo insieme.. e saranno ali di magia e sogni senza tempo.. cieli di stelle e notti di dolcezze.. ...insieme ..t'aspetterò ai confini 1del tempo; di quel tempo ke toglie ogni fiato.. di quel tempo..ch'attende il tuo cuore.. e sperduto non s'udrà giammai ai caldi battiti del sole nato di recente.. e chissà per qual volere ... si, t'aspetterò caparbia e lotterò le schiere del destino, e lotterò quel lungi ch'attanaglia, e insieme, il mio veliero prenderà sull'onde la sua vita a impavido cammino lungo le spume amabili e feconde.. lungo quel mar ch’è dolce.. e ch’è canaglia
Dimensione poetica
Ancestrali aurore baciano orizzonti senza tempo e drappi di tramonti rubicondi. Quanti sospiri al cielo dell’estate, par la sera cogliere e cullare.. ed io.. m’abbandono a queste note arcane ch’acquietano i timori, e il sentimento. Volano l’ultim’ ali della sera al turbinio magico e giocondo; a quel vermiglio, sempre più solenne. Ed egli.. s’assopisce su le dolci acque che maestose rende. T’acque… © Federica Pistritto |
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Rosa Anna Mistretta @ |
Biografia: |
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| Rosa Anna Mistretta, siracusana di adozione è nativa di Casteltermini (AG). Consegue a Siracusa la maturità tecnico-commerciale e si qualifica successivamente Consulente del lavoro. Le sue vere passioni sono però sempre state la prosa e la poesia. Negli ultimi anni 90 inizia a comporre i suoi primi versi che, presentati ai concorsi indetti dal Centro Letterario Internazionale HELIBEL di Aci Catena vengono apprezzati e premiati dalla giuria. Per questa sua vena poetica, riceve targhe e diplomi di merito. Più di una antologia racchiude sue liriche. Si diletta, nei ritagli di tempo, alla stesura di un romanzo. | |||||
| POESIE: | |||||
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Frivolezze di primavera
Cosa c’è stamane, non capisco… vuoto la mia tazza presto presto per rifar letto, cucina e tutto il resto; ma terso il ciel m’invita alla terrazza, ove frizzante un alito m’investe, intriso di salsedine e d’agreste. Ma si…ma certo, mi faccio una risata: “Sarà la Primavera , perciò son frastornata”. Ma sento un batter d’ali, lì, vicino al mento… e tosto una vocina vivace e frizzantina: “Buongiorno lumacona! Che fai lì imbambolata, non vedi che ci sono, datti una svegliata!” Cos’è questo che sento, ma è un’ impertinente! Cosa mi succede, non vedo proprio niente. Mi scuoto, sbarro gli occhi, ma… “Guarda chi c’è fuori”, ha un volto d’alabastro ed è vestita a fiori. Le dico: “Ma chi sei?” “Non sono una chimera… Son quella ch’aspettavi, son donna Primavera!” “Ah…alfine ce l’hai fatta a farti rivedere; perché poi così tardi, vorrei proprio sapere!” “Son stata osteggiata da un gruppo di guerrieri, vento, pioggia e gelo, m’han combattuto fieri. Ma ho preso le mie armi e l’ho tirate fuori, e indietro li ho mandati, mostrandogli i miei fiori. M’adesso devo andare, cara la mia vecchietta, vo’ a colorar prati e ho proprio tanta fretta!” così come danzando, mi lascia fluttuando. “Ma…cosa, ho le traveggole? Forse stò sognando? Ma…cosa, a me vecchietta dà quella bribetta?” Ancor più frastornata, lascio la terrazza, m’avvicino al tavolo… riempio un’altra tazza.
© Rosa Anna Mistretta
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Tramonto di giugno
Sereno è l’occhio, rapito ad osservare distesa d’acqua azzurra, un ciel cangiante. Rincorrersi le rondini sul mare lungo il bel vedere di levante.
Come dolci mi son questi tramonti di questa città greca ove pur io cresciuta son lontana da quei monti e da paese che più non sento mio.
E intanto che serena anche la mente, tali pensier rincorre, tal realtà; sul lato mio sinistro dolcemente, s’accendono le luci di città.
Or tutta Ortigia m’è com’una fiaba, viuzze e vicoli s’adagiano alla sera. Questa città di cui m’incanta l’alba, natìa non m’è, ma è più che madre vera.
La Zizzania
A non smentir stamane un mio difetto, difetto ch’è quello del pensare, guarda cosa vo’ a rimuginare: Il mal che fa dell’uomo, l’esser gretto!
Sorvolo sui vizi capitali E vo’ a meditar s’una stoltezza Che l’uomo sciocco avvolve con prontezza Si dai suoi natali.
È quivi che l’insania al batter d’un momento, simile a zizzania ne intorbida il frumento.
D’essa parlò l’Altissimo nel libro suo magnifico, libro ch’è eccellentissimo, libro ch’è a noi prolifico.
Ei disse: “Non mangiate quest’erba che non vale, se uso voi ne fate può procurar male”.
Il bravo comandante ami la ciurma schiva! e quella tracotante la releghi alla stiva!
Questa è fra parabole Che incluse nella lista, le lascia in incunabole Matteo l’Evangelista.
Ma allor questa zizzania a chi la si può dare? Lasciamola al Dio Eolo che sa come cullare…
Se gente deleteria ha piccola la mente; chi n’ha usi materia: la lasci nel suo niente
© Rosa Anna Mistretta |
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